Nel 1956 l’ UNESCO salvò i siti di Abu Simbel

 

 
Nel 1956, l’ Egitto decise di costruire una nuova diga ad Assuan,
ma quest’ opera minacciava di mandare alla distruzione tutti
i siti e i monumenti posti sulle rive del Nilo nubiano.
Di fronte ad un tale problema, l’ Unesco intraprese nel 1960,
una campagna internazionale per la salvaguardia di queste ricchezze
storiche. In breve tempo, gli stati membri dell’ Unesco, risposero
all’ appello, e nel corso degli otto anni previsti prima della messa
in opera della diga, quaranta missioni archeologiche esplorarono la
zona, e più di venti monumenti furono alla fine salvati.
I lavori più spettacolari furono sicuramente quelli dedicati allo
spostamento dei due templi rupestri di Abu Simbel : fu necessario 
smontare il tutto in blocchi e ricostruire i santuari sull’ altura
che domina le acque del nuovo lago.
 
 
Le polemiche furono tante, dato che si trattava di sezionare un
sito interamente scolpito nella roccia dall’ altezza di 20 m :
le sale e le cappelle inferiori, si inoltravano per più di
60 m nel cuore della montagna.
 
Per quanto riguarda il tempio piu’ piccolo, quello della Regina,
vi erano sei colossi anch’ essi scavati nella roccia e alti 10 m .
 
Si studiarono 3 progetti differenti per mettere in atto il tutto:
 
il primo prevedeva la costruzione di una diga ad arco che lasciava
i templi al loro posto, all’ interno di un’ immenso bacino di alcune
centinaia di metri di profondità… troppo costoso ;
 
nel secondo caso, i due templi dovevano essere rinchiusi in cassoni di
cemento, poi la montagna sarebbe stata tagliata intorno e nella parte
sotto, sarebbe stata sollevata da verricelli e trasportata sino
all’ altopiano… ancora troppo costoso ;
 
infine si decise di staccare dalla montagna tutte le parti scolpite o
decorate dei templi, dividendo in blocchi da 20 tonnellate ciascuno
la parte visibile, e trasportando con gru e autocarri le sezioni create, 
sino al punto deciso per ricostruire il tempio.
Quindi si ricostruì intorno un paesaggio identico a quello originale.
 
 
  

  

Se cliccate su questo link, 
vi apparirà una raccolta fotografica della Science and Society .
Le foto di Abu Simbel qui presentate, risalgono al periodo tra metà
‘800 e inizio ‘900, quindi molto antecedenti alla ricostruzione…
 
 

http://www.scienceandsociety.co.uk/results.asp?txtkeys1=Simbel

 
 
 
 
 

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